Nel corso della settimana, le esperienze si sono intrecciate come trame di un tessuto: conversazioni, stimoli e visioni sono diventati materia prima per nuovi progetti. Durante la sessione finale, ospitata da Naturart, ogni gruppo ha presentato un’idea progettuale capace di coniugare estetica, innovazione e durata nel tempo – un’idea di sostenibilità che non si esaurisce nei materiali, ma si estende al pensiero e al gesto.
Il percorso proseguirà nei mesi successivi, con incontri e revisioni fino alla presentazione dei prototipi a Riyadh. Una giuria composta da docenti, Luca Dini e Riccardo Bruni selezionerà il progetto vincitore, che prenderà vita nei laboratori Lyria e sarà esposto durante la Milan Design Week 2026.