Dietro ogni brevetto c’è una storia di sperimentazione: finissaggi esclusivi, lavaggi inediti, combinazioni di fibre naturali e pigmenti organici che definiscono l’estetica Lyria. Registrare e proteggere queste innovazioni non è solo una pratica legale, ma un atto etico. Significa riconoscere valore al pensiero e alla ricerca, difendere la dignità della produzione e impedire che l’idea venga svuotata dal suo significato.